Giovedì, 20 Maggio 2021

Principali patologie respiratorie nelle Tartarughe

riccio africano riccio africano

 

Le patologie a carico dell’apparato respiratorio sono comuni nelle tartarughe. Questi animali presentano un apparato respiratorio molto particolare, per cui è necessario agire tempestivamente con un trattamento adeguato.

Infatti, in questi animali non è presente un diaframma ed i movimenti di espansione dei polmoni sono legati principalmente all’azione dei muscoli polmonari e movimenti degli arti anteriori. Per la loro particolare struttura tendono inoltre ad accumulare materiale essudativo/catarrale.

I segni clinici più comuni comprendono: scolo nasale – mucoso, sieroso, mucopurulento ect; spesso le tartarughe non presentano altre alterazioni dal punto di vista clinico o comportamentale, altre volte invece presentano anoressia (non mangiano), letargia, riluttanza al movimento. A volte è possibile notare la presenza di “bolle” a livello delle narici, associate a volte a rumori respiratori. Inoltre, è possibile sia presente scolo oculare ed infiammazione locale- congiuntivite.

Le patologie respiratorie possono riguardare le prime vie respiratorie (cavità nasali fino alla trachea) o le basse vie respiratorie (bronchi e polmoni).

 

Le cause più comuni comprendono:

 

  • Patologie non infettive. Queste possono essere legate ad umidità e temperatura (Preferred Body Temperature) ambientale non corrette. In altri casi possono incidere squilibri nutrizionali: ad esempio carenza di Vitamina A. Inoltre, è necessario fare attenzione a sostanze irritanti come fumi antiparassitari, disinfettanti ambientali.
  • Batteriche: batteri Gram -, Aerobi: Aeromonas, Pseudomonas, Salmonella, Arizona, Klebsiella, Proteus, Pasteurella; Anaerobi: Bacteroides, Fusobacterium, Clostridium, Peptostreptococcus; Micobatteri.
  • Mycoplasma
  • Virusà Herpes virus, descritto soprattutto in Testudo hermanii, Testudo graeca o T. horsfieldii.
  • Parassitià Trematodi
  • Fungina
  • Post- ibernazione

 

La diagnosi può essere effettuata tramite una serie di esami che comprendono esami del sangue ( ad esempio emocromo per valutare uno stato di infezione), esame radiografico per valutare il pattern polmonare, oppure tamponi per effettuare esami colturale ed isolare l’eventuale patogeno che ha determinato la patologia.

Il trattamento viene decido in base alla causa riscontrata e può comprendere la somministrazione di antibiotici per via sistemica, terapie con aerosol o applicazioni locali intra-nasali. A questo tipo di terapie, spesso è necessario associare cambiamenti nella gestione ambientale del soggetto, tramite correzioni della temperatura, umidità insieme ad integrazioni dal punto di vista alimentare.

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