Lunedì, 21 Dicembre 2020

Insulinoma nel furetto

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Insulinoma nel furetto

Insulinoma nel furetto 

L’insulinoma è un tumore che colpisce circa il 25 % dei furetti. E’ una neoplasia delle cellule beta del pancreas e provoca una secrezione eccessiva di insulina, con conseguente, grave, ipoglicemia.

Solitamente questa tipologia di tumore si presenta ben circoscritto e ha un diametro che va da 0,5 a 2 mm.

A differenza delle altre specie, la presenza di metastasi è notevolmente ridotta. Gli animali di 5 anni di età sono i soggetti più colpiti.

Meccanismo d’azione

Nei soggetti sani i valori di glicemia (quantità di glucosio presente nel sangue) vengono perennemente controllati dal rilascio di insulina prodotta dal pancreas.

Dopo i pasti, quando la quantità di glucosio è più elevata avviene il rilascio di insulina che porta la glicemia a valori normali (90-125 mg/dl); viceversa quando la glicemia è più bassa la secrezione di insulina viene inibita. 

Causa

La causa è sconosciuta; esiste tuttavia una predisposizione genetica e una predisposizione nei soggetti che hanno una scorretta alimentazione. Infatti animali con una dieta ricca di carboidrati determina un aumento della frequenza di questa tipologia di tumore.

Sintomatologia

I segni clinici sono secondari alla forte ipoglicemia. Il furetto mostrerà abbattimento, debolezza, atassia, tremori, collasso e coma. Il rilascio di catecolamine dovuto alla stimolazione simpatica, può provocare inoltre tachicardia, midriasi, vocalizzazioni ed irritabilità, debolezza del treno posteriore e convulsioni.

I sintomi generalmente tendono a scomparire dopo aver somministrato cibo o glucosio. Non sono visibili ulteriori segni clinici esterni.

Diagnosi

in presenza di sintomi neurologici e valori di glicemia sotto i 60 sono considerati diagnostici. Oltre alla misurazione della glicemia può essere effettuata la misurazione dell’insulinemia (quantità di insulina nel sangue).

L’esame ecografico inoltre può evidenziare la presenza di noduli ipoecogeni, omogenei e con margini arrotondati a livello del pancreas.

E’ fondamentale tuttavia differenziare l’insulinoma dall’iperplasia nodulare benigna.

Diagnosi differenziali

danni neurologici, trauma, patologie cardiache, patologie metaboliche, patologie epatiche, prolungata inappetenza.

Terapia

Esistono sia trattamenti chirurgici che medici da poter effettuare in caso di insulinoma. Diversi fattori come età, condizioni cliniche generali e budget economico hanno un ruolo fondamentale nella scelta del tipo di terapia.

In soggetti con lievi segni clinici si può consigliare inizialmente un cambiamento nella tipologia dell’alimentazione e nella frequenza dei pasti.

Il trattamento chirurgico costituito dalla rimozione di una parte del pancreas rappresenta uno dei metodi più efficaci per eliminare l’eccesso della produzione di insulina. Purtroppo, considerata la piccola dimensione dei noduli, possono essere lasciate in sede dei piccoli noduli neoplastici che non permettono la risoluzione completa. Se la rimozione del pancreas è eccessiva è presente il forte rischio di diabete. La prospettiva di vita dopo l’intervento chirurgico può arrivare fino ai 3 anni.

La terapia medica varia da caso a caso e va discussa con il proprio medico curante.

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